Il mio contapassi segna 10 km. Tutti percorsi all’interno di Expo e tutti in una giornata. Segna anche le 19.00 e cerco di avviarmi verso la cerimonia finale. Sono in ritardo ma è per una buona ragione, con nome e cognome: Vittorio Sgarbi. Già, perchè può capitare di assistere a una sua visita guidata, direttamente nella mostra Il Tesoro d’Italia, nel padiglione Eataly. E pensare che ero lì per riprendere le tante opere degli artisti sardi presenti, Ciusa in primis. Era circa la ventesima volta che percorrevo il Decumano, dall’inizio dell’Expo e questa volta portavo con me il pass media senza scadenza fissa ( praticamente eterno /
A fino alla mezzanotte del 31, intendo :p) che, anche se ottenuto last minute e all’ultimo giorno, rimarrà il mio souvenir della kermesse milanese.
E c’era tanta, tantissima Sardegna in questa Esposizione Universale amata e odiata, dibattuta e contestata, di file lunghissime e sorrisi, di emozioni e fuochi d’artificio. E tantissima ve n’è stata nelle ultime due settimane con una serie di appuntamenti da lasciare senza fiato. E una sorpresa inattesa che, in quanto tale, risulta ancora più bella. Il racconto di due settimane intense, degli ultimi momenti di Expo e delle sorprese inaspettate nei servizi realizzati per L’Unione Sarda.

Il videoservizio realizzato per unione.it con le interviste a Bianca Atzei, , Serafina Mascia e Marta Proietti Orzella.
http://www.unionesarda.it/articolo/spettacoli/2015/11/02/expo_2015_chiusura_col_botto_per_i_talenti_della_sardegna_tra_art-7-443180.html

Gli appuntamenti dell’ultima settimana

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E a proposito di Romeo Scaccia e delle musiche de La grazia Ritrovata che hanno risuonato, per l’intera durata di Expo, nel Padiglione Italia

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