Van de Sfroos

Seguo Davide Van De Sfroos da quando si presentò a Sanremo a cantare Yanez, in dialetto laghée accompagnato dalla sua chitarra dove faceva bella mostra di sè un adesivo dei quattro mori. I quattro mori sulla chitarra di un cantante comasco??? Guardare per credere, intanto:

Qualche mese dopo era a Sassari, in concerto a Palazzo di Città dove mi sorprese sentire tutto il pubblico presente cantare le canzoni in dialetto lasciandosi trascinare dal ritmo, a volte scanzonato altre struggente e malinconico di De Sfroos.

La nostra intervista si ridusse, per ragioni di tempo, a poche battute ma mi rimase il desiderio di approfondire la sua conoscenza e, sopratutto, il suo rapporto con la Sardegna (in occasione del concerto a Sassari sfoggiava un ciondolo con la maschera del Mamuthone!).

Dovetti avere pazienza e aspettare quasi quattro anni ma negli scorsi mesi, in occasione di una manifestazione (dove si raccoglievano fondi per le vittime dell’alluvione in Sardegna) ebbi l’occasione di fare una lunghissima chiacchierata con lui.

Oltre ad avere una conoscenza incredibile su riti, proverbi e letteratura sarda, Davide ha proprio una devozione dei confronti della nostra terra.

Beh, non vi resta che andarvi a leggere il risultato di una chiacchierata di due ore nell’intervista pubblicata su FocuSardegna!

http://www.focusardegna.com/index.php/attualita/musica/334-davide-van-de-sfroos-la-passione-per-l-isola-sospirante

Buona lettura e…aspetto i vostri commenti!

 

 

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